martedì 3 maggio 2016


 

WORK IN PROGRESS 

 

 

 

 

Pistoia, 03.05.2016

 

 

Oggetto: Convocazione assemblea annuale dei Soci e simpatizzanti

 
Si convoca l'Assemblea dei Soci e simpatizzanti per il giorno 25.05.2016 alle ore 24, ed in seconda convocazione il giorno

26 maggio 2016 alle ore 18,00

 

presso il Centro Culturale Il Funaro in Via del Funaro, 16 a Pistoia.

 

Ordine del giorno:

•                     Presentazione ed approvazione bilancio consuntivo 2015

•                     Presentazione del trailer, con la presenza di Giulio Maria Corso, premiato come miglior attore di musical per Rapunzel (al fianco di Lorella Cuccarini), e nostra  "New Entry" (… e molti altri)

•                     Varie ed eventuali

 

 

E' previsto un aperitivo/cena.

 

A presto.

Elena Bernardini

sabato 16 gennaio 2016

R i f r a z i o n e ...  ci stiamo confrontando.

giovedì 21 maggio 2015

sabato 24 gennaio 2015

Cherry Doc's Teatro delle Spiagge Firenze

Cari amici, conoscendo Antonio,  il regista,  deduco che la pièce possegga forza e originalità. Con Electra biglietto ridotto a €. 8,00. E' possibile prenotare, come consueto, alla mail:
 
 
 
 
Cherry Doc's al Teatro delle Spiagge Firenze
regia Antonio Serrano
 
Giovedì 29 gennaio 2015 Ore: 21:00 
Categoria: spettacolo teatrale
Dove:  Via del Pesciolino 26/a, 50145, Firenze



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Il complesso rapporto tra Mike, un giovane skin head accusato dell'omicidio di un pakistano e Dan, l'avvocato ebreo chiamato a difenderlo, è il fulcro di "Cherry Docs", dell'americano David Grow. Un testa a testa, un gioco a due voci che si intrecciano a suon di battute lapidarie, chiare e stentoree. Sette giorni, sette scene, sette momenti in cui i protagonisti saranno costretti a confrontarsi con le proprie paure, le contraddizioni e le convinzioni più profonde. Da una parte la fede in un ideale di purezza da difendere a tutti i costi (le "cherry docs" del titolo sono gli anfibi "da battaglia" di Mike), dall'altra quella nei principi della religione di un popolo perseguitato proprio in nome di quella purezza; da una parte l'estrema intolleranza, dall'altra i supposti convincimenti liberali. Contrapposizioni nette, almeno in apparenza. Fino a che le certezze di entrambi non perdono forza e consistenza, minate dal gioco dialettico di cui i due sono allo stesso tempo protagonisti e vittime.

lunedì 29 dicembre 2014

domenica 26 ottobre 2014

"Maledetto nei secoli dei secoli l'amore"



Teatro Bolognini Pistoia ,  dal 22 ottobre al 2 novembre 2014

"Non è la nostra tempra che è così forte ... Il nostro cuore è fortissimo. E’ forte perché aspetta sempre. Cosa aspetti non si sa … è sanissimo. Ingoia tutto, manda giù tutto, i distacchi, la solitudine, i veleni, i pensieri angosciosi, gli anni orribili. E’ il cuore che è forte … il cuore" . La riflessione di Natalia Ginzburg, potrebbe spiegare e chiosare lo spettacolo portato in scena da una Valentina Sperlì disincantata, determinata e tuttavia non priva di candore. La regia incisiva di Renata Palminiello, di un testo non conosciutissimo di Carlo D’Amicis , egregio per qualità di scrittura e argomento fanno sì che l’ultima produzione dell’Associazione Teatrale Pistoiese con estrema semplicità di realizzazione risulti una delle migliore degli ultimi anni. Una donna, Lady Mora, professione chiromante, si trova al capezzale del letto del cugino negli ultimi istantiunica erede e testimone di una vita passata in un quartiere popolare romano, Centocelle. La scena vuota, la scenografia di Tobia Ercolino asettica, le luci di Emiliano Pona fredde, unico sottofondo il battito cardiaco, ospitano un’infinità di personaggi che Valentina riesce a farci vedere, grazie a suoi gesti ben misurati, ad una voce ben dosata, ad una sensualità ironica e superba. E’ il palpito, la confessione di una amore parentale proibito, non consumato, respinto, ma profondamente desiderato nei meandri del cuore, di lei professionista dell’occulto, maga del popolo, che solo nell’atto finale , riesce a confessare e a tradurre quel sentire che sino allora aveva visto negli occhi degli altri, prediligendolo per mestiere, ma mai compiutamente vissuto. All’apice della piéce la splendida voce di Mina con "Un estate fa" trasmessa dal cellulare che la donna fa emergere nello spazio vuoto, riportano il discorso lontano, alla stagione prima , quanto lei respinge la favola, che adesso la fa vivere. A Lady Mora non resta che addormentarsi vicino al cugino sognando ciò che poteva essere e non è stato.

I monologhi sono rischiosi da portare in scena , hanno scarsa attitudine commerciale, di solito non attirano l’attenzione dei grandi circuiti. Questo lavoro coraggioso, con la sua originalità si è imposto nella sonnolenta e abitudinaria routine teatrale pistoiese, di solito attratta dai grandi nomi e dai vuoti trionfalismi dei soliti noti. Si augura allo spettacolo la fortuna scenica che merita e si invitano gli appassionati del "vero" teatro a soffermarsi su questa rappresentazione che fa bene al cuore …


Giuseppe Tesi
 Valentina Sperlì
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