martedì 1 luglio 2014

Addio Maria Luisa !

Lo spazio magico

Ecco lo spazio magico in cui niente si è detto
ma il senso affiora da nebbie di preistoria.


Dormiamo in case lontane chilometri
ma i nostri sogni si congiungono in alto.

E’ così perfetta l’attesa (o l’intesa)
che sarà peccato trasformarla in parole.
Dovremmo preferire alla vita il silenzio
anche se questo silenzio è quintessenza della vita? 

Maria Luisa Spaziani
Torino, 7 dicembre 1922 – Roma, 30 giugno 2014

venerdì 18 aprile 2014

Rosso Fiorentino 1521

 
 
Rosso Fiorentino, Deposizione, Pinacoteca e Museo Civico, Volterra, 1521

venerdì 7 marzo 2014

Hanno questo di proprio le opere di genio, che, quando anche rappresentino al vivo la nullità delle cose, quando anche dimostrino evidentemente e facciano sentire l’inevitabile infelicità della vita, quando anche esprimano le piú terribili disperazioni, tuttavia ad un’anima grande, che si trovi anche in uno stato di estremo abbattimento, disinganno, nullità, noia e scoraggimento della vita o nelle piú acerbe e mortifere disgrazie (sia che appartengano alle alte e forti passioni, sia a qualunque altra cosa), servono sempre di consolazione,  raccendono l’entusiasmo; e non trattando né rappresentando altro che la morte, le rendono, almeno momentaneamente, quella vita che aveva perduta.

G. Leopardi

giovedì 6 marzo 2014

 

"Il teatro di Giuseppe Tesi è sempre concentrato sulla rappresentazione della dis-topia piccolo-borghese sospesa in un tempo la cui memoria impedisce alla nostalgia di diventare il presente di Esserci Ora.”

"L’Impero dei sensi di colpa, si presta a una rappresentazione capace di descrivere un microcontesto, un’esperienza di vita in cui l’influsso della morale assume un significato oppressivo e frustrante … Tesi ha scelto questo testo, partendo sicuramente dalla miriade di input in linea con la sua poetica, da sempre interessa allo scavo atto a far affiorare il marcio là dove non ce lo aspetteremmo"

Claudia Placanica

mercoledì 12 febbraio 2014

Amelia - Priscilla , in "Impero ..." un' intensa interpretazione ...

Priscilla Baldini fotografata da Elena Bernardini.

martedì 7 gennaio 2014

On stage teatro: L'impero dei sensi di colpa



La compagnia Electra teatro porta sul palco di Officina Giovani lo spettacolo L'impero dei sensi di colpa

Cosa può accadere quando una bomba risalente alla Seconda Guerra Mondiale viene rinvenuta, inesplosa, dentro al consueto divenire della vita di ogni giorno? Un ordigno capace di sconquassare le vite dei tre protagonisti della pièce dell'autore romano Duccio Camerini e che porta ciascuno di loro a riscoprire, o a farci i conti per la prima volta, una dimensione nomade o eremitica, asociale o denudante. E così, lo spettacolo stesso dal titolo evocativo L'impero dei sensi di colpa si carica di una tensione tutta interiore che sembra provenire e ricondurre l'io a un mondo altro, un universo vastissimo celato nel più profondo dell'animo umano che grida disperatamente la necessità di una fuga vorticosa, mozzafiato verso una libertà di esistere e di essere tanto desiderata, quanto forse impossibile da raggiungere e perpetrare. 

Nel dare forma a questa remota, ma ineludibile voce, il regista fiorentino Giuseppe Tesi ha tratteggiato le figure dei tre protagonisti con contorni vividi e intensi, ironici e disincantati, persi in una foschia di sentimenti e paure, in una terra di nessuno dove si incontrano le pulsioni vere dell'io e il timore della loro realizzazione.


sabato 28 settembre 2013